…ormai ci siamo:Buon 2021!

Auguri di un anno più sereno, dopo tanti giorni duri,con tanti lutti, tanti problemi, tante preoccupazioni per il futuro di tanti cittadini/e e del nostro Paese.

Siamo vigili tutti/e per il bene nostro e delle comunità di cui siamo parte, rispettando le regole ben note.

Un caro saluto augurale a tutte le componenti del mondo universitario, specialmente  a studenti e studentesse perchè presto possano ritornare nelle loro università, a colleghi e colleghe perchè rendano facile alle altre componenti universitarie la vita negli Atenei

Il Segretario nazionale

Francesco Sorrentino

Sereno Natale in attesa del 2021

Auguriamo ai colleghi/e tutti/e di trascorrere il Santo Natale nel miglior modo possibile, data la situazione drammatica che il nostro Paese sta vivendo a causa del Covid 19.

L’augurio si estende all’intera comunità universitaria.

Speriamo che il 2021 ormai vicino ci riservi giorni meno drammatici, ce lo auguriamo con tutto il cuore, confidando nell’efficacia dei vaccini e nel senso di responsabilità di ognuno di noi cittadini nel rispettare le disposizioni per la sicurezza personale e di chi ci sta vicino.

La Segreteria

Disegno di legge Bilancio 2021

E’ all’esame della Camera dei Deputati il Disegno di legge in oggetto con n. 2690 atti camera, visionabile sul sito camerale.

Sono in corso di presentazione gli emendamenti.

Si segnalano gli articoli d’interesse della Scuola:

con l’art. 86 si dispone l’incremento del Fondo per ridurre le disuguaglianze di cui all’art. 1 L. 440/97; con l’art. 87 si prevedono risorse per l’innovazione della didattica e per la digitalizzazione delle scuole; con l’art. 88 si prevedono misure per l’edilizia scolastica.

e gli articoli d’interesse dell’Università e dell’alta formazione musicale,artistica ecc:

Con l’art. 89 si dispone per il diritto allo studio e la funzionalità del sistema l’incremento dell’FFO di 165 ml. di € per Atenei e di 8 ml. € per alta formazione per supportare lo sforzo delle istituzioni per l’iscrizione degli studenti in tempo di pandemia; si dispone per il diritto allo studio per l’erogazione di borse di studio ulteriori risorse per 70 ml. di € , per cont. ulteriori risorse per 30 ml. di €, per residenze universitarie e collegi ulteriori risorse per 4 ml. di €, per le esigenze emergenziali università ulteriori risorse per 34,5 ml. di €;

con l’art. 90 si incrementa il fondo per la ricerca di 65 annui dal 2021, con incremento del fondo specifico di 200 ml. per 2021 2022 e di 50 ml.€ per 2023. incrementi anche al fondo per l’ammodernamento strutture e tecnologie Atenei, al fondo per l’edilizia e le infrastrutture. con 100 ml.€ per 2021 e 2022, 250 per 2023, 200 per 2024 e 2025 e 150 dal 2026 fino al 2035.

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La P.A. è sempre inaffidabile? Ma chi lo sostiene è affidabile?

 

Non condividiamo lo sciopero dei confederali del 9 dicembre per esigere il rinnovo dei CCNL del pubblico impiego  scaduti da 2 anni, più risorse in bilancio, la riforma sempre annunciata.

Servirebbe solo a screditare ulteriormente il personale, già messo in cattiva luce dai nostri politici che a parole vogliono riformarla, nei fatti pensano a tutt’altro.

Del resto loro pensano che un commissario risolva loro i problemi, che esperti esterni facciano meglio e prima che i dirigenti, ma per operare il commissario e gli esperti non hanno bisogno delle strutture pubbliche e del personale in servizio?

Allora chi è l’inaffidabile?

Occorre per noi la mobilitazione della società civile, del mondo dell’impresa e delle professioni per andare verso la riforma della P.A. con il ruolo che le compete per Costituzione, con personale giovane scelto per merito,per ogni professionalità che occorra per rispondere ai bisogni della collettività.

Il Segretario Nazionale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dirstat Università chiede le risorse per i CCNL 2019/2021 e la perequazione integrale delle pensioni.

Questa Segreteria Nazionale ha richiesto ai Ministri dell’Università Manfredi e dell’Economia e Finanze Gualtieri l’allocazione nel Disegno di Legge di Bilancio 2021 delle risorse necessarie per il rinnovo dei contratti del PTA  e dei Dirigenti dell’Università scaduti dal 31/12/2018.

Nel contempo ha richiesto ai Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali Catalfo e dell’Economia e Finanze Gualtieri di prevedere le risorse per la perequazione integrale delle pensioni delle elevate professionalità del mondo universitario falcidiate negli anni dagli effetti della mancata o parziale perequazione.

La Segreteria Nazionale

Una donna Rettrice della Sapienza

Antonella Polimeni, docente di Odontostomatologia, è la nuova Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma.

E’ la prima donna chiamata a reggere la più grande università europea. E’ stata eletta alla prima votazione con una larga maggioranza e con una massiccia partecipazione al voto.

Alla neo Rettrice abbiamo formulato le nostre congratulazioni auspicando interventi a favore del personale in generale e dei funzionari , che ne valorizzino i rispettivi ruoli per migliori servizi agli studenti, ai ricercatori, per positive ricadute sul territorio.

La Segreteria Nazionale

Dirstat Università incontra Pro Rettore Cà Foscari

Il 13 novembre in video conferenza le OO.SS. hanno discusso, su invito del Prof. Gaetano Zilio Grandi, Pro Rettore di Cà Foscari con delega al personale e alla Fondazione Cà Foscari, di relazioni sindacali.

Il tema è importante nella fase di avvio del Rettorato di Tiziana Lippiello, perchè serve a delineare le linee direttrici dell’azione della nuova Rettrice.

Gli interventi del Pro Rettore fanno sperare che possa realizzarsi nei mesi a venire un reale confronto sulle scelte in tema di personale.

Si è condivisa la necessità di migliorare il clima generale interno, prestando attenzione alle relazioni tra capi ufficio e personale, tra dirigenti e capi ufficio/personale, tra D.G. e dirigenti/capi ufficio.

Ugualmente di migliorare il coordinamento dei dirigenti, in presenza di comportamenti diversi che si riverberano negativamente sul personale, al di là di diversi stili di direzione.

Ugualmente di operare per la valorizzazione del personale, attraverso procedure per la progressione orizzontale, ferma da anni e verticale, trasparenti, eque, con cadenze ravvicinate, attraverso la formazione ritenuta adeguata dall’Amministrazione o ritenuta utile dal personale per migliorare il suo bagaglio di conoscenze/competenze, attraverso la mobilità intesa come arricchimento, non solo come misura emergenziale per carenze di strutture o per carenze/problemi personali.

Si sta lavorando in contrattazione per valutare possibili interventi a copertura dei costi sopportati dal personale con lo smart working, vedi anche problema buoni pasto e tempi di lavoro.

Sono allo studio possibili modifiche allo statuto sul peso elettorale del P.T.A.

Alle buone intenzioni espresse ci auguriamo seguano i fatti, anche attraverso l’individuazione del nuovo Direttore Generale che dovrà condividere la filosofia d’azione della Rettrice e del suo Pro Rettore al personale.

La Segreteria Nazionale 

Auguri Rettrice Lippiello

Oggi si insedia a Cà Foscari la nuova Rettrice, Tiziana Lippiello, e noi le rinnoviamo gli auguri di realizzare il programma sul quale è stata eletta.

Nel ringraziare per le nostre felicitazioni la Rettrice ha infatti confermato la sua volontà di realizzare gli obiettivi da noi indicati,ribaditi nell’articolo presente sul nostro sito web, in quanto d’interesse dell’intera comunità cafoscarina e rientranti nel suo programma.

Se così sarà, certamente il rinnovato management tecnico amministrativo, coerente con le sfide che la Rettrice lancerà, Le darà il supporto necessario per l’implementazione delle  conseguenti decisioni degli organi collegiali di governo dell’Ateneo.

Il Segretario Nazionale

Francesco Sorrentino

 

L’Università in attesa del “Rilancio”

Aspettiamo ormai da un mese il Decreto Rilancio Italia,ma i contrasti tra le forze politiche di governo frenano l’approvazione del provvedimento che ormai sta per diventare una doppia finanziaria per le risorse che impegnerà,ma anche per l’eterogeneità delle materie interessate.

Tra le tante deve esserci anche l’Università, si spera non solo con misure tampone per venire incontro alle nuove esigenze scaturite dall’esplosione della didattica a distanza, dalla sofferenza economica delle famiglie a causa del lockdown con l’aumento delle risorse per borse di studio per studenti meritevoli in difficoltà oltre che dal temuto calo degli iscritti.

Auspichiamo interventi significativi con l’assunzione di docenti per le nuove esigenze emerse con l’epidemia e con quelle connesse al dovuto distanziamento sociale che influirà sulle lezioni in presenza,con l’assunzione di ricercatori per investire su ricerche di interesse nazionale con taglio multidisciplinare, rivelatosi essenziale per la lettura e l’analisi della crisi pandemica che ha colpito duramente il Paese, con l’incremento delle borse di studio per gli specializzandi in medicina,date le carenze registrate nella fase drammatica della pandemia.

Questa ha registrato le carenze strutturali della sanità in termini anche di personale oltre che di strutture e attrezzature.Quindi più posti per le facoltà di medicina e di scienze infermieristiche.

E’ necessario guardare al futuro! Ministro Manfredi confidiamo in un suo deciso intervento per migliorare le risposte fin qui ipotizzate alle esigenze prospettate.

La Segreteria Nazionale

1° Maggio 2020

Speravamo fosse un giorno di festa,di serenità,di riflessione sul lavoro e sulla condizione dei lavoratori.Purtroppo,invece,ci troviamo in piena epidemia da Covid 19,anche se in calo,speriamo confermato dai numeri.

Per questo siamo preoccupati per la salute nostra e dei nostri cari,per la tenuta del nostro sistema di welfare,vedi ospedali e case di riposo in grande difficoltà,affranti per i tanti,troppi morti,in ansia per il lavoro sospeso,per il lavoro da riprendere,da creare se vogliamo proiettarci verso un futuro oggi incerto,ma dipendente dal nostro coraggio e dal nostro impegno.

Vogliamo essere positivi e guardare al futuro che dipende da noi, un futuro però in cui valgano valori importanti,lavoro utile alla conservazione del nostro pianeta,quindi investimenti in ricerca,formazione,riassetto e manutenzione del territorio,mobilità compatibile con l’ambiente,valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico dell’Italia.

Ne saremo capaci? si, se ognuno di noi darà il meglio di sè in un clima solidale e concorde.Nessuno va lasciato indietro.Solo così avremo un Paese migliore e festeggeremo i futuri 1° Maggio.

E’ con questo spirito che auguriamo : Buon Lavoro,iniziando da questo 1° Maggio.

Il Segretario Nazionale

Francesco Sorrentino